Oggetti principali del framework

Le funzionalità messe a disposizione sono organizzate all’interno di menù omogenei di I° livello:

  1. Gestione Progetti:
  2. - configurare un progetto
  3. - configurare la tipologia (geoexplorer/geomanager) e il layout di rappresentazione
  4. - attribuire i permessi di accesso al progetto ai gruppi utentGestione Progetti(Projects Management)
  5. Gestione Temi e Classi(Themes and Classes Management):
    1. - configurare un tema
  6. - configurare una classe (attributi, gruppi attributi, layout di rappresentazione)
  7. - attribuire i permessi di consultazione/gestione della classi ai gruppi utente
  8. - configurare azioni
  9. - configurare layer
  10. - configurare processi
  11. - configurare relazioni
  12. - configurare report
  13. Gestione Ambiti(Scopes Management):
    1. -configurare un ambito funzionale / territoriale
  14. - configurare i valori associati agli ambiti
  15. Gestione Mappe(Maps Management):
  16. - configurare le mappe associate ai progetti
  17. - configurare gli sfondi cartografici (es. WMS, Google Maps, Open Street Map, ecc.)
  18. - associare gli sfondi cartografici alle mappe
  19. Gestione Gruppi e Utenti(Groups and Users Management):
  20. - creazione nuovo gruppo di utenti
  21. - creazione nuovo utente
  22. - associazione di un utente ai gruppi di appartenenza
  23. Importa ed Esporta(Import and Export):
  24. - esportazione in XML di un progetto (comprensivo di temi e classi)
  25. - esportazione in XML di un tema (comprensivo di classi)
  26. - esportazione in XML di una o più classi
  27. - importazione da XML di un progetto (comprensivo di temi e classi)
  28. - importazione da XML di un tema (comprensivo di classi)
  29. - importazione da XML di una o più classi

Strumento per la personalizzazione vera e propria del software ovvero definisce i temi che si vuole trattare in questa particolare installazione, i dati che verranno gestiti, i progetti che s’intende amministrare, organizzando il tutto in una minuziosa archiviazione. I dati così divisi e le applicazioni che vi operano sono i componenti principali su cui agiscono le autorizzazioni concesse ai gruppi di utenti.

Ogni maschera di gestione contiene sempre le seguenti funzioni.

Delete elimina nel database il record che identifica l’oggetto in esame

Save Salva nel database le informazioni presenti sulla maschera

Create inserisce nel database il record che identifica l’oggetto in esame

* campo obbligatorio

X elimina il record corrispondente

+ aggiunge il record corrispondente

Le maschere hanno la funzione drag-and-drop che consente di effettuare diverse semplicemente cliccando su un elemento e trascinarlo nella posizione desiderata.

Questa maschera consente di visualizzare l’elenco di tutti i progetti configurati. È possibile personalizzare l’immagine associata al progetto, e che compare nell’home page dell’applicazione, facendo il doppio click e sostituendola con un’altra.

Tramite tale maschera viene impostato il layout del progetto: è possibile scegliere tra GeoManager (accesso ai dati tramite interfaccia alfanumerica) e GeoExplorer (accesso ai dati tramite interfaccia mappa).

Tramite tale maschera si assegnano i gruppi di utenti che hanno il permesso di visualizzare determinati ambiti.

Per Progetto si intende un raggruppamento di Temi la cui gestione può essere effettuata attraverso una o più applicazioni. Un progetto è caratterizzato quindi da un nome, da una descrizione, da un elenco di temi e da un elenco di applicazioni. Se il progetto prevede la mappa è possibile specificare il nome e il tipo di file da caricare. L’ordine con cui vengono inseriti i temi i le applicazioni determina l’ordinamento in fase di visualizzazione.

Per poter configurare un progetto si deve quindi:

  • aver configurato almeno un tema (vedi procedure di amministrazione dei temi)
  • inserire un nuovo progetto (vedi procedura inserimento nuovo progetto)

Inserimento nuovo progetto

  1. aprire la voce di menù Projects Managment e tramite la funzione New Project accedere alla maschera di inserimento dei dati;
  2. inserire il Nome che identificherà il progetto, la Descrizione che comparerà sulla home page;
  3. aggiungere i temi trascinandoli della scheda Available Themes alla scheda Associated Themes;
  4. nella maschera Layout scegliere la tipologia del layout e compilare il file XML;
  5. assegnare gli ambiti che possono accedere al progetto;
  6. confermare cliccando sul tasto funzione Create.

Modifica/Eliminazione progetto
Tramite apposita funzione aprire la maschera di dettaglio del progetto da modificare/eliminare

* Per la modifica:

  • modificare i dati principali e le associazioni progetto-tema (vedi procedura);
  • salvare tramite apposita funzione.

* Per l’eliminazione:

  • cliccare sul tasto funzione Cancel (Attenzione! Eliminando il progetto verranno eliminate anche tutte le associazioni che fanno riferimento a questo progetto ossia le associazioni progetto-tema);
  • il sistema manda un messaggio di conferma di eliminazione;
  • confermare cliccando su ok.

Associazione progetto-tema

Per aggiungere ulteriori temi al progetto:

  • aprire la voce di menù Projects Managment e selezionare il progetto da integrare;
  • aggiungere i temi trascinandoli della scheda Available Themes alla scheda Associated Themes;
  • confermare cliccando sul tasto Save.

Per completare la configurazione del tema, o le singole classi, vanno inserite anche nel Layout del progetto stesso come sotto indicato.

Eliminazione associazione progetto-tema

Per eliminare un tema dal progetto:

  1. aprire la voce di menù Projects Managment e selezionare il progetto da integrare;
  2. aggiungere i temi trascinandoli della scheda Available Themes alla scheda Associated Themes.

Configurazione del layout del progetto Tale funzione serve per configurare i vari menù tramite i quali è possibile navigare i dati del progetto:

  1. scegliere la tipologia:
    • GeoManager per progetti di consultazione dei dati alfanumerici;
    • GeoExplorer per progetti con visualizzazione della mappa;
  2. compilare il file XML. Per le specifiche sulla compilazione del file XML consultare il Capitolo ‘Configurazione XML di Progetto’
  3. confermare cliccando sul tasto Save.

Associazione dei permessi al progetto
Tale funzione serve per assegnare i permessi dei gruppi di utenti per ogni ambito associato al progetto. Tramite la spunta su Open del singolo ambito si dà al relativo gruppo di utenti di accedere all'applicazione.

Geoweb è integrato con Jasper Report, quindi le report, che hanno diverse finalità e modalità di utilizzo, sono realizzate utilizzando iReport. Le reportistiche possono essere prodotte in formati come pdf, xls, rtf.

Le report sono di divise nelle seguenti tipologie:

Reports di classe

Sono le report di lista o di dettaglio che vengono agganciate alla classe, e che seguono eventuali filtri applicati alla classe stessa al momento in cui viene chiamata la report. Queste report hanno il vincolo di poter includere solo i campi presenti negli attributi definiti nella classe. Tale vincolo può essere aggirato, vedere il paragrafo dedicato.

Reports di Comando o Report HTML

Si tratta di pagine HTML realizzate sempre con Jasper Report, che permettono attraverso la configurazione di HyperLink, di fare chiamate a Geoweb, come aperture di liste o dettagli, attivazione di altre report, lancio di azioni e cosi via. In tale modo si possono bypassare i casi d'uso applicativi imposti dal framework, e creare delle interfacce utente specializzate e accattivanti.

Reports di Cruscotto

Sono Report Generiche, richiamabili dalla scheda gwReportsSheet o in altre modalità (Report di Comando). Servono ad estrarre i dati senza alcun vincolo. In queste Report possono essere definiti dei parametri che vengono richieste lato client all'utente che esegue la report stessa

N.B.

Opzione 'Quando non ci sono dati Stampa' : é importante impostare questa opzione per tutte le report, in maniera tale che non diano errori se la report viene chiamata e non ci sono dati da stampare. L'impostazione corretta è 'Tutte le sezioni senza Dettaglio'

Di seguito sono illustrati gli standard di riferimento per predisporre, con iReport delle report HTML che possono essere utilizzate come pannelli Comandi di Geoweb.

Tali report sono richiamabili come tipo Scheda e da queste, attraverso l’utilizzo di Hyperlink, potranno essere lanciate altre report - sia di classe, che di cruscotto, che di comando - azioni, schede, ecc.

Layout standard report in formato HTML

Dimensioni minime della pagina

Larghezza = 700

Altezza = 100

Numero minimo di bande previste 3, di seguito le caratteristiche delle bande

Titolo – h banda = 50

Testata di colonna – h banda = 30

Dettaglio – h banda = 20

Esempio di struttura di report con Titolo – Testata di colonna - Dettaglio

TITOLO

La banda dovrà contenere il titolo della report e opzionalmente il logo del cliente / prodotto ed un eventuale grafico.

Il titolo della report dovrà essere inserito utilizzando l’oggetto testo statico di jreport e dovrà avere le seguenti caratteristiche:

Font = Arial

Dimensione = 14

Grassetto = Si

Colore in primo piano = 2,72,133 (scala rgb)

Colore di sfondo = Nessuno

Allineamento orizzontale = Centro

Allineamento verticale = Medio

Larghezza dell’elemento = Pari alla larghezza della banda

Per quanto riguarda l’eventuale logo si riporta una breve descrizione di quanto necessita:

  1. Creare in jreport un parametro denominato logo che abbia come tipo di classe parametro = Object
  2. Inserire nella tabella gw_global_report_param (presente nel db dei dati) un nuovo record con i seguenti parametri:
    1. Param_name= logo
    2. Param_data_type = image
    3. Param_file = caricare il file di immagine del logo
    4. Param_file_name = logo.jpg
    5. Param_file_ctype = image/jpg
  3. Inserire il file logo.jpg nella cartella \web\template\report dei contenuti statici del progetto (le dimensioni del logo genericamente si dovrebbero attestare intorno ai 65 x 65 pixel)
  4. Inserire l’oggetto immagine con le seguenti caratteristiche:

Sinistra = 10 (distanza dal margine sx della banda)

Altezza = 5 (distanza dal margine basso della banda)

Larghezza= 40

Altezza = 40

Espressione immagine = new java.io.ByteArrayInputStream((byte[]) $P{logo})

Scala immagine = Mantieni proporzioni

Per quanto concerne la presenza di un eventuale grafico la configurazione dello stesso varierà da report a report.

Nel caso di presenza di un grafico bisognerà aumentare le dimensioni della pagina della report (altezza complessiva) in modo da poter aumentare la dimensione della banda.

Esempio di struttura della banda Titolo

Oggetto Immagine per Logo

Oggetto testo statico

TESTATA DI COLONNA

Contiene le etichette dei campi che vengono richiamati nella report.

Le etichette dovranno essere inserite utilizzando l’oggetto testo statico di jreport e dovranno avere le seguenti caratteristiche:

Font = SansSerif (ininfluente nel caso in cui l’ output del font rimanga quello di default)

Dimensione = 10

Grassetto = Si

Colore in primo piano = 255,255,255 (scala rgb)

Colore di sfondo = 2,72,133 (scala rgb)

Opaco = Si

Allineamento orizzontale = Centro

Allineamento verticale = Medio

Altezza elemento = Pari all'altezza della banda

Esempio di struttura banda Titolo di colonna

Per creare i collegamenti ipertestuali all'interno di un report occorre:

  1. Fare clic sulla scheda Collegamento ipertestuale nella vista Proprietà.
  2. Impostare su oggetto con il Collegamento la proprietà: Properties Expression
    1. aggiungere manualmente la proprietà: net.sf.jasperreports.export.html.class
    2. definire il valore: reportlink

In Geoweb è presente un foglio di stile .css nel quale è definito tale stile, che provoca uno 'scurimento' del controllo al passaggio del mouse.


Dalla versione 4.6.11.30 (issue #1251)

Dato che in 4.6 lo stile hover dei button è differente da quello delle row delle grid, sono state aggiunti contestualmente i selettori css (integrabili nelle report):

  • gwReportButton: da usare per i button (come reportlink, di cui ne viene scoraggiato l'uso per le nuove report)
  • gwReportRow: da usare per le row degli elenchi

Il set di regole di queste class css, se necessario, saranno tenute allineate di volta in volta nel framework. E' bene nelle report avere hook point differenti almeno per bottoni e righe


3. Scegliere il tipo di Hyperlink target tra i seguenti:

  • Self: Questa è l'impostazione predefinita. Si apre il link nella finestra corrente.
  • Blank: Apre il bersaglio in una nuova finestra. Utilizzato per formati di output come HTML e PDF.
  • Top: Apre la destinazione nella finestra corrente, ma al di fuori alla fine cornici. Utilizzato per formati di output come HTML e PDF.
  • Parent: Apre la destinazione nella finestra principale (se disponibile). Utilizzato per formati di output come HTML e PDF.

4. Nel collegamento a discesa Hyperlink Type, scegliere se il tipo di collegamento è: None , Reference, LocalAnchor, LocalPage, RemoteAnchor, RemotePage o ReportExecution.

Per le nostre casistiche basta selezionare il tipo di hyperlink target = Self e il tipo di hyperlink type = Reference.

Definiti questi 2 parametri bisogna inserire nel box Hyperlink le varie istruzioni java riportate di seguito.

NB. Tutte le istruzioni java devono essere riportate su un’unica riga, non devono in alcun modo andare a capo altrimenti ireport non lo riconosce come istruzione javascript.

INSERIMENTO DI UN NUOVO RECORD SU CLASSE DEFINITA

n questo caso occorre definire all'interno del file jrxml della report un oggetto che abbia il collegamento.

Riporto di seguito i passaggi eseguiti:

Inserimento di immagine all'interno della report html

Selezionare l’immagine inserita, tasto destro del mouse e selezionare Collegamento

Selezionato il comando collegamento si aprirà la maschera di definizione dello stesso

Impostare Hyperlink target = Self

Hyperlink type = Reference

Nell’ Hyperlink Reference Expression occorre riportare la seguente stringa:

“javascript:openGwClassDetailFloatingPane('newItem', 'ClassName');”

L’unico parametro che deve essere modificato è il parametro ClassName che rappresenta il nome della classe in cui verrà inserito un nuovo record

Nell'esempio riportato di fianco ho aggiunto la possibilità di inserire un nuovo elemento nella classe ril_cabina.

APERTURA SCHEDA DI DETTAGLIO (pop – up)

Aprire la report con ireport;

Selezionare il valore che deve avere un Hyperlink

Tasto destro del mouse e selezionare Collegamento

Impostare Hyperlink target = Blank

Hyperlink type = Reference

Nell’ Hyperlink Reference Expression occorre riportare la seguente stringa:

“javascript:openGwClassDetailFloatingPane(‘itemId’,’className’);”

itemID = Inserire la chiave primaria della classe

ClassName = Inserire il nome della classe a cui si fa riferimento per apertura della scheda di dettaglio

Nell’ esempio riportato ho creato un hyperlink che, selezionando un campo definito apre la scheda di dettaglio in base alla chiave primaria del campo stesso e relativa classe.

Esempio: “javascript:openGwClassDetailFloatingPane(” + $F{OGC_FID} +“, 'ril_cabina');”

APERTURA SCHEDA DI DETTAGLIO (tab)

Aprire la report con ireport;

Selezionare il valore che deve avere un Hyperlink

Tasto destro del mouse e selezionare Collegamento

Selezionato il comando collegamento si aprirà la maschera di definizione dello stesso

Impostare Hyperlink target = Self

Hyperlink type = Reference

Nell’ Hyperlink Reference Expression occorre riportare la seguente stringa:

“javascript:var avoidReturn = openGwClassDetailTab('”+$F{nome_campo}+“','nome_classe',{ forceReplaceTab: true });”

$F{nome_campo} = Inserire la chiave primaria della classe

Nome_classe = Inserire il nome della classe a cui si fa riferimento per apertura della scheda di dettaglio

L’aggiunta di var avoidReturn serve per aggirare problemi legati ad alcuni browser tipo Internet Explorer e Mozilla Firefox nella visualizzazione di alcuni tab legati alla report html

APERTURA LISTA CON FILTRO SU CLASSE DEFINITA

Dopo aver selezionato il campo che dovrà avere il collegamento (sempre all'interno della report in jreport) definire lo stesso inserendo la seguente stringa:

“javascript:var tabWidgetType = 'gwClassList'; var className = 'Ril_Pod'; var tabName = className; var tabWidgetId =tabWidgetType+'_'+tabName+'_tab'; var tabWidgetTitle = 'Elenco POD fornitura Centralizzata'; var parametersMap = {className: className,staticFilters: { condition: 'AND', columnName: 'tipo_fornitura', operator: '=', filterType: 'STRING', value: ['Centralizzata'] } };openTab(tabWidgetId, tabWidgetType, tabWidgetTitle, parametersMap);”

Bisogna definire le seguenti variabili:

className: nome della classe di riferimento sulla quale si vuole aprire la lista filtrata

tabWidgetTitle: Titolo dell’elenco filtrato

parameterMap: in questa variabile si deve definire la condizione del filtro che si vuole applicare e quindi

columnName: nome della colonna sulla quale si effettua il filtro;

operator

filterType: stringa, numero ecc. ecc., dipende dal tipo di campo che si filtra;

value: valore della colonna per il quale si effettua il filtro.

APERTURA REPORT DA REPORT (OPEN REPORT HTML)

Dopo aver selezionato il campo che dovrà avere il collegamento (sempre all’interno della report in jreport) definire lo stesso inserendo la seguente stringa:

“javascript:var tabWidgetType = 'gwHtmlReport'; var reportUrl='Cruscotto/Conteggi_POD_Cabine.jasper'; var tabName = className; var tabWidgetId = tabWidgetType+'_'+tabName+'_tab'; var tabWidgetTitle = 'titolo scheda'; var parametersMap = {reportUrl:reportUrl};openTab(tabWidgetId, tabWidgetType, tabWidgetTitle, parametersMap);”

Definire la seguente variabile:

reportUrl: inserire il percorso dove risiede la report che si vuole aprire

APERTURA REPORT DA REPORT (OPEN REPORT DI CLASSE)

Dopo aver selezionato il campo che dovrà avere il collegamento (sempre all’interno della report in jreport) definire lo stesso inserendo la seguente stringa:

“javascript:var tabWidgetType = 'gwReport'; var className = 'Ril_Pod';var reportUrl='Cruscotto/Conteggi_POD_Cabine.jasper'; var tabName = className; var tabWidgetId = tabWidgetType+'_'+tabName+'_tab'; var tabWidgetTitle = 'titolo scheda'; var parametersMap = {className:className,reportUrl:reportUrl}; openTab(tabWidgetId, tabWidgetType, tabWidgetTitle, parametersMap);”

Definire le seguenti variabili:

className: inserire il nome della classe

reportUrl: inserire il percorso dove risiede la report che si vuole aprire.

APERTURA REPORT (non html) DA REPORT HTML

“javascript:var reportName='RepVerFolderMain.pdf'; var itemId =” + $F{ID_FOLDER}+ “; var className = 'v_ver_folder';var reportUrl='VER_Report/RepVerFolderMain.jasper'; var attachment = true; var reportParameters = {className:className,attachment:attachment}; openGwReport(reportUrl,reportName,reportParameters,className,attachment);”

APERTURA DI MAPPA DA REPORT HTML

In questo caso occorre definire all'interno del file jrxml della report un oggetto che abbia il collegamento.

Riporto di seguito i passaggi eseguiti:

Inserimento di immagine all'interno della report html

Selezionare l’immagine inserita, tasto destro del mouse e selezionare Collegamento

Selezionato il comando collegamento si aprirà la maschera di definizione dello stesso

Impostare Hyperlink target = Self

Hyperlink type = Reference

Nell’ Hyperlink Reference Expression occorre riportare la seguente stringa:

“javascript:var gwMapName = 'nome della mappa da aprire';var mapId = gwMapName;var mapUri = project_gwid+'/mapLayout/'+gwMapName+'.html';var mapLabel = 'Mappa cruscotto';openMapTab(mapId, mapUri, mapLabel);”

I parametri che devono essere impostati:

gwMapName = nome della mappa che si intende aprire, la mappa deve essere stata definita negli strumenti di amministrazione di Geoweb.

mapLabel = etichetta che deve essere visualizzata in apertura del tab

APERTURA DI PLANIMETRIA DA REPORT HTML

In questo caso occorre definire all’interno del file jrxml della report un oggetto che abbia il collegamento.

Riporto di seguito i passaggi eseguiti:

Inserimento di immagine all’interno della report html

Selezionare l’immagine inserita, tasto destro del mouse e selezionare Collegamento

Selezionato il comando collegamento si aprirà la maschera di definizione dello stesso

Impostare Hyperlink target = Self

Hyperlink type = Reference

Nell’ Hyperlink Reference Expression occorre riportare la seguente stringa:

“javascript:var gwMapName = 'nome_mappa_in_geoweb';var planId = 1234;var mapId = gwMapName+'_'+planId ;var mapUri = project_gwid+'/mapLayout/'+gwMapName+'/'+planId+'.html';var mapLabel = 'Titolo scheda planimetria';openMapTab(mapId, mapUri, mapLabel);”

I parametri che devono essere impostati:

gwMapName = nome della mappa che contiene la planimetria che si intende aprire, la mappa deve essere stata definita negli strumenti di amministrazione di Geoweb.

planID = chiave primaria della planimetria che si intende aprire

mapLabel = etichetta che deve essere visualizzata in apertura del tab

INSERIMENTO DI IMMAGINE TIPO SVG SU REPORT

Di seguito i passaggi per poter inserire un’immagine di tipo svg all'interno di una report con i report.

  1. Inserire un oggetto di tipo immagine nel dettaglio della report;
  2. Aprire l’xml editor e modificare la riga di riferimento dell’immagine con la seguente:

Nell'esempio sopra riportato sono stati creati files di immagini di tipo svg che hanno come nome il codice di un singolo elemento presente in tabella, in questo modo ad ogni codice cabina viene visualizzato il relativo file di immagine.

Chiamata di un'azione definita in un groovy

Nell’ Hyperlink Reference Expression occorre riportare la seguente stringa:

“javascript:var parameterQueryList = {filters: [{condition: 'OR',columnName: 'cod_resource_ou_zone',filterType: 'STRING',operator: '=',value: ['”+$F{cod_resource_ou_zone}+“']}]}; groovyActionList('inserisciJORTurnoSettimana_2',parameterQueryList,{gwClassName:},function(map){openGwClassDetailTab(+map.result, 'jor_workshift_week', { forceReplaceTab: true });});”

Dove i parametri sono i seguenti:

parameterQueryList: parametri che vengono passati al groovy.

All'interno del groovy è possibile riferirsi a tali parametri con la sintassi seguente:

log.debug(“item:”+items[0].cod_resource_ou_zone);

groovyActionList: parametri di chiamata del groovy:

nome del groovy;

lista parametri (sopra definita);

mappa con il nome della classe nella quale è definita la action?;

funzione GW che deve essere eseguita, a cui viene passato il valore restituito dal groovy; Nell’esempio viene aperto il form della classe 'jor_workshift_week', posizionato sul record ottenuto dal Groovy (PK_TURNO);

La report di class di tipo “Analisi Excel” è una tipologia di Reportistica di Geoweb, che scrive i dati in un Documento Excel (.xlsx) costruito a mò di template con una serie di regole Il Documento conterrà dei fogli di lavoro di sintesi (Tabelle Pivot, Grafici) basati sul foglio dati 'riempito' da Geoweb.

Regole di definizione del Documento Excel

  • Posizione del Documento: URL definito nell'Admin (comportamento analogo alle altre report di classe) es.test/template_analysis_aec_room.xlsx
  • Nome del Foglio Dati, ovvero il foglio di lavoro del Documento destinato a ospitare i dati: Data
  • Contenuto del foglio 'Data':
    • Elenco delle colonne riferite al nome dei CAMPI degli attributi della classe (Se non trova la colonna sulla classe viene segnalato nel log). Le colonne possono essere un sottoinsieme delle colonne che si riferiscono agli attributi della classe.

Esecuzione della Report

  1. Come report di lista di classe: deve essere configurata nell'Admin come report di classe di tipo “Analisi Excel”.
    1. Nell'admin, dopo aver scelto il tipo “Analisi Excel” è possibile generare un template di Analisi Excel contenente un foglio Data con solo tutti nomi delle colonne riferite al nome dei CAMPI degli attributi della classe.
    2. Comparirà quindi tra le report di lista della classe
      1. Se viene lanciata dalla lista senza elementi selezionati, riempirà il foglio Data con tutti i record della lista (considerando eventuali ACL e Ambiti).
      2. Se viene lanciata dalla lista con elementi selezionati, riempirà il foglio Data solo con quest'ultimi

2. Come report lanciata da un cruscotto o da un pannello di lancio in HTML (es. reportHTML)

  1. passando dei parametri di Filtro: * openListReportWithFilter(className,reportName,type,attachment,grid,queryParameter)
  • className: nome della classe
  • reportName: nome della report
  • type: 4 (nel caso di Template Analisi Excel)
  • attachment: se aprire la report come allegato (true) o in pop-up (false)
  • grid (opzionale): se la funzione javascript è lanciata da una lista il valore è 'grid', altrimenti 'null'
  • queryParameter (opzionale): filtri

Il menù di I° livello Gestione Mappe rende disponibili le funzionalità per:

  • configurare le mappe associate ai progetti
  • configurare gli sfondi cartografici (es. WMS, Google Maps, Open Street Map, ecc.)
  • associare gli sfondi cartografici alle mappe

Strumenti per la personalizzazione delle mappe del progetto che compongono il singolo progetto.

Da tale maschera è possibile creare nuovi mappe o modificare le impostazioni di quelli già configurate.

Tutte le procedure che seguono hanno come passi iniziali i seguenti:

  • effettuare l’Accesso agli strumenti di Amministrazione;
  • visualizzare l’Albero di Gestione dei Temi attraverso la dicitura Maps Management.
  1. tramite la funzione New Map accedere alla maschera di inserimento dei dati;
  2. inserire i campi obbligatori: name che serve come identificativo quindi deve essere univoco, description che è l’etichetta con cui viene visualizzato l’ambito ed i parametri di origine della mappa, il sistema di coordinate e la tipologia (Map Type);
  3. alla mappa è possibile inoltre associare delle basi cartografiche che fanno da sfondo ed inquadramento del progetto: selezionare la base da ‘Availables Base Maps’ e trascinarla in ‘Associated Base Maps’ nell’ordine desiderato.
  4. confermare cliccando sul tasto funzione Create;
  5. nell’albero di gestione viene aggiunta la mappe appena creata.

Inserimento di un nuova mappa

  1. tramite la funzione New Map accedere alla maschera di inserimento dei dati;
  2. inserire i campi obbligatori: name che serve come identificativo quindi deve essere univoco, description che è l’etichetta con cui viene visualizzato l’ambito ed i parametri di origine della mappa, il sistema di coordinate e la tipologia (Map Type);
  3. alla mappa è possibile inoltre associare delle basi cartografiche che fanno da sfondo ed inquadramento del progetto: selezionare la base da ‘Availables Base Maps’ e trascinarla in ‘Associated Base Maps’ nell’ordine desiderato.
  4. confermare cliccando sul tasto funzione Create;
  5. nell’albero di gestione viene aggiunta la mappe appena creata.

Modifica/Eliminazione la mappa

Visualizzare l’Albero di Gestione delle mappe attraverso la dicitura Maps Management e selezionare la mappa:

  • per la modifica:
    1. modificare i dati;
    2. salvare tramite apposita funzione.
  • per l’eliminazione:
    1. cliccare sul tasto funzione Delete;
    2. il sistema manda un messaggio di conferma di eliminazione;
    3. confermare cliccando su ok.

Per mappe di base si intendono le basi cartografiche che fanno da sfondo ed inquadramento del progetto.

Inserimento di un nuova mappa di sfondo

  1. tramite la funzione New Base Map accedere alla maschera di inserimento dei dati;
  2. inserire i campi obbligatori;
  3. confermare cliccando sul tasto funzione Save;
  4. nell’albero di gestione viene aggiunta la base appena creata.

Modifica/Eliminazione la mappa di sfondo

Visualizzare l’Albero di Gestione delle mappe attraverso la dicitura Maps Management e selezionare la mappa:

  • per la modifica:
    1. modificare i dati;
    2. salvare tramite apposita funzione.
  • per l’eliminazione:
    1. cliccare sul tasto funzione Delete;
    2. il sistema manda un messaggio di conferma di eliminazione;
    3. confermare cliccando su ok.

Definizione di uno sfondo basato su WMS

Inserire una nuova Base Map e definire i parametri necessari:

  • Type=WMS
  • Tiled=<secondo indicazione del Provider>
  • Parameter=<URL fornito dal Provider>
  • Options=Indicare il layer da visualizzare nel Base Maps, e il Sistema di riferimento di origine del WMS, con sintassi analoga alla seguente:

{layers:'OI.ORTOIMMAGINICOLORE.2012',srs:'EPSG:3857'}

In questo paragrafo viene descritto come configurare un layer di mapguide affinché possa supportare un meccanismo automatico di GeoWeb di creazione del layer ad ogni configurazione di una nuova famiglia o gerarchia.

Istruzioni da seguire lato Geoweb Maestro

  1. Controllare nel file configuration.properties che sia corretto il percorso definito per il parametro ‘mapguide.library.path’.

Es. mapguide.library.path=Library:GWMODULES
- Controllare negli attributi della classe che lo widget CLASSIFICATION abbia ben configurato il percorso della Mappa per il parametro <mapPath>
Es. Library:
GWMODULES/maps/floorPlan.MapDefinition

  1. Controllare che il Tema a cui appartiene la classe sia associato al Progetto
  2. Definire un LAYER nella classe che si chiami come la classe stessa

Istruzioni da seguire lato MapGuide Maestro

  1. Creare una cartella vuota, nella folder ‘layers’ che si chiami come la classe
  2. Creare anche nella Mappa una cartella vuota che si chiami come la classe.
  3. Creare nella folder ‘symbols’ un simbolo che si chiami ‘Template’ sul quale mettere una immaginetta qualsiasi che sia di formato ‘.png’ e di dimensioni 16×16 px

Una volta seguite tutte le istruzioni, nel progetto sul client, ad ogni nuova definizione di Famiglia verrà creato il corrispondente layer con il simbolino scelto in quel momento.

NB. È necessario aggiornare la mappa (F5) per vedere il layer subito dopo la creazione della famiglia.

Strumenti per la personalizzazione e creazione degli ambiti del progetto.

Con Ambito si intende la possibilità di suddividere i dati in un numero n di sottoinsiemi indicati con il termine di valori di ambito. È quindi possibile ad esempio definire una categoria di ambito ‘Comune’ per suddividere i dati della base dati in base al comune. In questo caso potrebbero essere definiti tanti valori di ambito quanti sono i differenti comuni presenti nella base di dati. Sarà necessario individuare in ogni tabella della base dati un campo che indica il comune di appartenenza e indicare come valori di ambito i possibili valori che può assumere. Potrebbe accadere che questo campo non abbia lo stesso nome per tutte le tabelle, per questo è necessario specificare per ciascuna tabella quale è il nome di questo campo. In conclusione per ciascuna categoria di ambito deve essere indicato la lista di valori di ambito e l’associazione classe (tabella) – colonna per tutte le classi su cui si vuole applicare l’ambito. Da tale maschera è possibile creare nuovi ambiti o modificare le impostazioni di quelli già configurati.

Tutte le procedure che seguono hanno come passi iniziali i seguenti:

  • effettuare l’Accesso agli strumenti di Amministrazione;
  • visualizzare l’Albero di Gestione degli ambiti attraverso la dicitura Scopes Management.
    • Inserimento di nuovo ambito
    • Modifica/Eliminazione dell'ambito
    • Definizione del ambito

Inserimento di nuovo ambito

  1. tramite la funzione New Scope accedere alla maschera di inserimento dei dati;
  2. inserire i campi obbligatori: name che serve come identificativo quindi deve essere univoco, description che è l’etichetta con cui viene visualizzato l’ambito ed il Value che è il valore in base al quale viene effettuata la suddivisione dei dati;
  3. confermare cliccando sul tasto funzione Create;
  4. nell’albero di gestione degli ambiti viene aggiunto il nuovo scope.

Modifica/Eliminazione dell'ambito

Visualizzare l’Albero di Gestione degli ambiti attraverso la dicitura Scopes Management e selezionare l’ambito:

  • per la modifica
  1. modificare i dati;
  2. salvare tramite apposita funzione.
  • per l’eliminazione
  1. cliccare sul tasto funzione Delete;
  2. il sistema manda un messaggio di conferma di eliminazione;
  3. confermare cliccando su ok.

Definizione dell'ambito

  1. cliccare su AmbitoDefault e si apre la finestra Scope Definition Management;
  2. selezionare la classe che si vuole inserire nell’ambito, scegliere l’attributo (column) che contiene il Value definito per l’ambito e assegnare il Type corrispondente;
  3. cliccare su + per aggiungere la nuovo classe alla lista e continuare con tutte le altri classi che si vogliono inserire nell’ambito;
  4. confermare cliccando sul tasto funzione Save;
  5. nella finestra Scope Classes vengono salvati i dati inseriti.
  • gwusermanual/elements.txt
  • Ultima modifica: 2024/02/26 18:02
  • da giorgio.scali