Per la corretta visualizzazione delle planimetrie in Geoweb (per versioni 4.4.x) a partire da file immagini sono necessari alcuni passaggi, di seguito elencati.

Utilizzando l’applicazione Mapguide Maestro devono essere creati dei nuovi elementi nelle cartelle relative all’ambiente applicativo di interesse. Per ogni ambiente, infatti, sono presenti in Mapguide tre diverse cartelle: Data, Layers e Maps. In ognuna di queste, va creato un nuovo elemento.

  1. Come prima cosa, nella cartella Data va creata una nuova fonte dati (o feature source). Per fare questo, basta cliccare col tasto destro sulla cartella Data, selezionare l’opzione “New Resource” e poi, nella finestra che si apre, scegliere la tipologia “Feature Source”. A questo punto, nella scheda di dettaglio della nuova fonte dati, deve essere inserito il percorso alla cartella fisica nella quale verranno salvati i file immagine che si andranno, poi, a visualizzare in Geoweb. Dopo aver inserito il percorso completo, esso va completato aggiungendo la parola chiave __PLANNAME__. Questo consente a Geoweb, all’apertura della planimetria, di sostituire la parola chiave con il corretto nome del file. Omettendo, quindi, l’estensione del file in questa stringa, si potranno caricare nella stessa classe file immagini di diverso tipo (PNG, JPEG, ecc). Per fare un esempio, un percorso corretto deve essere del tipo: <completePath>/__PLANNAME__ . Oltre al percorso, nella nuova fonte dati possono essere aggiunte le coordinate di default attraverso il pulsante “Load Defaults” nella sezione “Coordinate System Overrides”.
  2. Dopo aver salvato la nuova fonte dati, il secondo passaggio è la creazione di un nuovo layer. Per questo, si deve cliccare col tasto destro nella cartella Layer, scegliere “New Resource” e poi selezionare l’opzione “Raster Layer Definition”. Nella finestra che si apre, si deve andare a selezionare la fonte dati appena creata, alla quale verrà collegato il nuovo layer. Per questo oggetto, possono essere lasciate tutte le impostazioni di default, quindi si può procedere al salvataggio.
  3. L’ultimo elemento da creare è una mappa. Come nei casi precedenti, cliccare col tasto destro nella cartella Maps, selezionare “New Resource” e poi scegliere l’opzione “Map Definition”. Nella finestra che viene aperta, inserire una descrizione della mappa e poi, nella sezione “Layers”, cliccare il pulsante “Add a new layer” e selezionare il layer creato precedentemente. A questo punto salvare il nuovo oggetto.
  1. La prima cosa da fare è procedere all’inserimento di una nuova mappa in Geoweb. Nel tab “Gestione Mappe e Scene” cliccare il pulsante per l’inserimento di una nuova mappa. Nel form di inserimento vanno inserite alcune informazioni:
    • nel campo “Nome” è consigliabile scrivere lo stesso nome dato alla mappa creata in Mapguide
    • nel campo “Tipologia Mappa” scegliere “Planimetria”
    • nel tab “Mapguide”, nel campo “Definizione Mappa” va riportato il percorso che definisce la mappa creata su Mapguide, appunto. Questo percorso è visibile all’interno dell’applicazione Mapguide Maestro, nel campo “ResourceID” in alto a sinistra: cliccando sulla mappa nella sezione “Site Explorer” (presente sulla sinistra della visualizzazione standard), il campo “Resource ID” verrà popolato con la giusta stringa, che può essere copiata e incollata in Geoweb. La stringa è sempre del tipo: Library://<path> /<nomeMappa>.MapDefinition.
  2. Dopo aver creato la mappa, è necessario creare una nuova classe di appoggio per il caricamento delle immagini nel filesystem. Questa classe dovrà avere un widget di tipo Image, configurando il quale sarà possibile caricare i file immagine e salvarli nella cartella desiderata (la stessa alla quale si riferisce la fonte dati creata su Mapguide). Per la corretta visualizzazione della planimetria dall’immagine, è necessario, inoltre, inserire il formato di stampa, ovvero la larghezza e la lunghezza in mm del formato scelto, e la scala dell’immagine in metri; in alternativa, può essere inserito il valore DPI. Anche queste informazioni, quindi, devono essere mappate in appositi attributi della classe e devono essere inserite necessariamente nel momento in cui si carica una nuova immagine. Nella classe “caricamento_img” che si allega di esempio (file “gw_exp.classes_caricamento_img.xml”), è stato considerato di inserire il valore di scala (numero intero) e il formato di stampa, il quale viene selezionato a partire da un elenco contenuto in un’altra classe (chiamata “formato_stampa”); in questo modo, l’utente può selezionare il nome del formato (ad esempio “A4”) e le relative dimensioni saranno recuperate dalla classe apposita, nella quale sono contenuti tanti record quanti formati si vogliono mantenere.
  3. Affinché le immagini vengano visualizzate, inoltre, è necessario eseguire alcune operazioni per ogni immagine caricata; queste possono essere effettuate in maniera automatica tramite un Event Trigger che si attiva all’inserimento di un nuovo record nella classe di appoggio descritta nel precedente punto. In particolare, devono essere creati:
    • Un file di tipo WORLD nello stesso percorso in cui viene salvata l’immagine
    • Un record sulle tabelle gwd_drawing, gwd_drawing_set, gwd_layout e gwd_r_draw_set_draw. Il layout_code in gwd_layout deve essere uguale al nome del file e il layout_type deve essere “2D”. In gwd_drawing_set, invece, è il drawing_set_code che deve essere uguale al nome del file, mentre il valore map deve contenere il nome della mappa impostata su Mapguide.
  4. Infine, deve essere aggiunta l’azione di apertura della planimetria alla classe. Questa azione può essere di tipologia “Dettaglio” o “Dettaglio (posto nella toolbar)”; in questo modo, verrà visualizzata aprendo la scheda di dettaglio di un elemento della classe e permetterà di aprire una planimetria in cui viene mostrata l’immagine caricata. Nel codice dell’azione deve essere richiamata la funzione openLayout2DTab(params) e come parametri deve essere passata una mappa contenente il drawingSetId, ovvero il pkDrawingSet, e title, ovvero il layoutcode.

Il file WORLD che va creato in associazione al file da caricare, deve avere lo stesso nome del file principale, ma con estensione diversa e dipendente dal tipo di file di partenza (es. TIF → TFW). Al suo interno, deve contenere dei parametri relativi alla visualizzazione grafica del file iniziale, che vanno scritti su 6 righe diverse, 3 che riguardano la coordinata x e 3 righe per la y; in particolare, è necessario che sia presente il valore DPI (cioè punti per pollice, Dots Per Inches). Il file WORLD e il file principale devono risiedere nella stessa cartella.

  • custom/planimetrie_da_file.txt
  • Ultima modifica: 2021/06/25 14:46
  • da mariasole.angelucci